Poggio Sant’Angelo si trova in una posizione strategica per chi volesse, durante il soggiorno, visitare le principali località di interesse storico, culturale ed enogastronomico della Toscana e dell’Umbria poiché si trovano tutte a pochi chilometri di distanza e possono essere raggiunte in poco tempo.
Pensando di fare cosa gradita, vi proponiamo alcuni percorsi turistici, per darvi la possibilità di non perdere le bellezze e le prelibatezze che circondano la nostra terra.
Una delle parti della Toscana più suggestive, sia dal punto di vista artistico che per la tradizione enogastronomica è sicuramente la zona senese. Le cittadine di quest’area più vicine a Poggio Sant’Angelo sono Montalcino e Pienza, ma tutta la Valdorcia con le sue splendide crete ed i suoi borghi non è lontana. Montalcino e Pienza sono famossissimi per la loro storia e la loro arte, con Pienza che fa la parte da leone in tutti i testi di arte ed architettura rinascimentale, ma sono anche famose per le loro tradizioni enogastromiche, con il Pecorino di Pienza ed il Brunello di Montalcino che hanno fama mondiale. Poco distante si trova Siena, una delle principali città toscane e che certo non ha bisogno di presentazioni. Il Palio di Siena viene organizzato dai senesi due volte l'anno, il 2 Luglio e il 16 Agosto, e vi partecipano a turno le diciassette contrade storiche della città.
Un altro itinerario da non perdere, è il Tour del Lago Trasimeno e dei borghi che costeggiano le sue sponde, quali Castiglione del Lago, Tuoro sul Trasimeno e Passignano sul Trasimeno.
Castiglione del Lago è la più nota delle cittadine del Trasimeno ed è, nel periodo estivo, piacevole centro balneare e di villeggiatura. Tra le varie manifestazioni che vi si svolgono sono da ricordare la Rassegna Internazionale del Folclore (Luglio-Agosto) , “Coloriamo i cieli”, rassegna di aquiloni Maggio) e durante l'inverno, Trasimeno Blues.
All’estremità del promontorio su cui sorge il paese, circondato da piante di ulivo, si levano con vista sul Lago i due edifici principali: il Palazzo Comunale ed il Palazzo Ducale dei Della Corgna edificatonel XVI° Sec. su disegno del Vignola e al cui interno si possono ammirare interessanti affreschi opera del Pomarancio. Il simbolo di Castiglion del Lago è il Castello duecentesco, con quattro piccole torri e un alto mastio noto come la Rocca del Leone. Nel lembo meridionale della Valdichiana, troviamo poi Chiusi che ha conservato pressoché intatto il suo aspetto originario: nel centro antico, dove oggi domina il Duomo romanico, si può ancora leggere l’antico impianto urbanistico romano, e numerosissime sono anche le testimonianze della potenza che fu, quando Chiusi era una delle grandi città Etrusche. Da visitare il Museo Archeologico Nazionale, dove sono esposte notevoli raccolte di reperti etruschi. Particolarmente famose sono la Tomba del Leone, (Sec. VI° a.C.) e la Tomba della Pellegrina (Sec°. IV a.C.) .
Altro meta da non perdere è Perugia (capoluogo umbro che dista una cinquantina di chilometri da Poggio Sant’Angelo), con le sue vallate ricche di borghi antichi, molto famosi per storia loro tradizioni.
Perugia è una città di origini etrusche ed è ancora oggi cinta da grandi mura ciclopiche;
Piazza IV Novembre e Corso Vannucci sono il cuore della città; qui sorgono i monumenti più importanti e più conosciuti quali Fontana Maggiore, la Cattedrale e Palazzo Priori.
Tra le varie manifestazioni che si svolgono in città sono da ricordare Umbria Jazz (prima metà di Luglio), ed Eurochocolate (fine Ottobre.
Dopo aver visitato Perugia si possono facilmente raggiungere Assisi e Gubbio.
Assisi, passata alla storia per aver dato i natali a San Francesco, è senza dubbio uno dei centri più importanti per il turismo religioso. Poco fuori dalla città sono da visitare il convento sorto intorno alla chiesetta di San Damiano, l’Eremo delle Carceri immerso nel verde del monte Subasio e la basilica di Santa Maria degli Angeli.
Entro le mura sorge la Basilica di S. Francesco, famosa in tutto il mondo.
Ad Assisi troviamo anche la Basilica di S. Chiara, che al suo interno conserva il corpo della santa amica di Francesco e fondatrice dell’Ordine delle Clarisse.
Gubbio invece conobbe il massimo della potenza e dello splendore nel XIV° sec..
nella suggestiva Piazza della Signoria si affacciano Palazzo dei Consoli e Palazzo Pretorio. Il 15 Maggio, alla vigilia della festa del patrono S. Ubaldo, si svolge a Gubbio la tradizionale “Corsa dei ceri”. |