Secondo quanto dice la legge, un conto corrente ordinario è un contratto tra cliente e banca, il cui funzionamento è regolamentato dagli articoli 1823-1833 del Codice Civile. Come possiamo leggere sul sito internet https://migliorecontocorrente.it/, un conto corrente ordinario ci permette di effettuare moltissime operazioni finanziarie – tra cui prelievo, operazioni bancomat, accrediti, eccetera – e un servizio di cassa e gestione dei nostri risparmi. Aprirne uno è molto semplice, basta recarsi in filiale (o collegarsi al sito internet della nostra banca) e caricare i documenti necessari per sottoscrivere il contratto. Se optiamo per la seconda soluzione dovremo poi identificarci, al fine di rispettare la normativa anti riciclaggio, e possiamo farlo effettuando un bonifico da un altro conto, via telefono o Skype, oppure recandoci in filiale.

Una volta aperto il conto ordinario avremo modo di depositarvi i nostri risparmi, custoditi dalla banca. Avremo anche modo di effettuare una serie di altre operazioni finanziarie, grazie alla supervisione e l’aiuto della banca stessa. Abbiamo infine diritto a ricevere una carta di debito, per effettuare prelievi di contante presso gli appositi sportelli, e una di credito, con la quale possiamo pagare un prodotto il mese successivo all’acquisto. In alcuni casi è possibile ottenere anche una prepagata collegata al nostro conto, con la quale fare acquisti online in tutta sicurezza.

I costi di mantenimento del conto non sono mai proibitivi, anche grazie all’avvento di internet e dei servizi online offerti dalle banche stesse. Inoltre se scegliamo di aprire il conto presso una banca online i costi saranno davvero ridotti all’osso: spesso queste finanziarie non prevedono canoni di tenuta conto, e le principali operazioni effettuate sono sprovviste di commissioni.

Per gestire al meglio il conto abbiamo due opzioni: recarci fisicamente in filiale, oppure farlo via internet seguendo le indicazioni fornite dalla banca stessa. A prescindere da questo, periodicamente la banca provvede a inviarci un estratto conto – che può essere cartaceo, ricevuto tramite posta ordinaria, o telematico, inviato al nostro indirizzo email. Questo documento ci serve per tenere sotto controllo i movimenti bancari del nostro conto effettuati negli ultimi tre mesi. La maggior parte delle volte l’invio di questo materiale ha un costo.


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